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Lo Statuto "Le Orme di Jack"

COSTITUITA L’ASSOCIAZIONE sportiva dilettantistica  denominata “Gruppo cinofilo Le orme di jack , associazione sportiva dilettantistica”

 

Articolo I.LA SEDE DELL’ASSOCIAZIONE E’ NEL TERRITORIO DI TERRACINA IN VIA APPIA 120. l’associazione potra’ esplicare la propria attivita’ sull’intero territorio nazionale e anche all’estero. con delibere del consiglio direttivo possono essere istituite diversi sedi operative e/o puo’ essere modificata le sede legale senza necessita’ di integrare la presente scrittura. la durata dell’associazione e’ a tempo indeterminato.

 

Articolo II.L’ASSOCIAZIONE E’ APOLITICA E NON HA SCOPO DI LUCRO. ESSA HA PER FINALITA’ I SEGUENTI PUNTI:

  • ESERCIZIO DI ATTIVITA’ SPORTIVE E RICREATIVE CINOFILE

  • DIFFUSIONE E ORGANIZzAZIONE DI GARE E MANIFESTAZIONI 

  • ORGANIZzAZIONE DI RADUNI E PROVE DI LAVORO

  • DIFFUSIONE DELL’INFORMAZIONI CINOFILe AL FINE DI DIFFONDERE E INCREMENTARE LA PASSIONE PER LA CINOFILIA

  • L’ASSOCIAZIONE SI PROPONE DI FAVORIRE LA PREPARAZIONE TEORICA PRATICA DEI PROPRI ASSOCIATI NELL’ADDESTRAMENTO DEL CANE AL FINE DELL PERSEGUIMENTO DELLO SCOPO SOCIALE.

  • PREPARAZIONE DI CANI DA SOCCORSO IN GENERALE PER USO di PROTEZIONE CIVILE  E SALVATAGGIO IN MARE (CORSI PER LA PET-TERAPY.)

  • GESTIONE E ORGANIZAZIONE DI EVENTI CINOFILI DI OGNI GENERE

  • GESSTIONE DI STRUTTURE DEDICATE ALLA CINOFILIA CON REALIZzAZIONE DI PICCOLI RISTORI RISERVATI AI SOLI SOCI.

  • DIFESA E TUTELA DEI DIRITTI DEGLI ANIMALI

  • L’ASSOCIAZIONE PUO AVVALERSI DI LIBERI PROFESSIONISTI PER  RAGGIUNGERE I PROPRI OBIETTIVI, E hA COMe SCOPO LA COLLABORAZIONE CON PRIVATI Ed ENTI  CON FINI SCOCIALMENTE UTILI.

nel conseguire le finalita’ assistenziali verso i propri associati e/o tesserati dell’organizzazione, l’associazione potra’ mettere in atto , nei loro confronti, tutti quei servizi strettamente complementari che comportino la somministrazione di alimenti e bevande, anche di supporto fisiologico, e l’organizzazione di viaggi e soggiorni turistici; tutti i servizi sociali e/o complementari potranno essere forniti verso pagamento di corrispettivi specifici in relazione alla maggiore o diversa prestazione alla quale danno diritto. per raggiungere gli scopi l’associazione potra’ compiere tutte le necessarie  operazioni mobiliari e immobiliari e potra’ altresi’- pur non avendo fini di lucro- svolgere attivita’ commerciali sia rivolte ai soci ma anche a terzi, aziende, enti pubblici e privati, purche’ strumentali al raggungimento degli scopi sociali. eventuali utili, come eventuali avanzi di gestione, andranno in ogni caso reinvestiti interamente nell’associazione per il conseguimento esclusivo dell’attivita’ istituzionale.

 

Articolo III.IL NUMMERO DEI SOCI E’ ILLIMITATO. POSSONO ESSERE SOCI DEL GRUPPO CINOFILO “LE ORME DI  JAcK” I CITTADINI ITALIANI E STANIERI MAGGIORI DI ETA’ DI ACCERTATA MORALITA’, CHE ABBIANO INTERESSE PER LA CINOFILIA. LA DOMANDA DI AMMISSIONE, FORMULATA PER ISCRITTO , DEVE ESSERE INDIRIZZATA AL CONSIGLIO DIRETTIVO. I MINORI DI DICIOTTO ANNI POSSONO ESSERE SOCI SOLO PREVIO CONSENSO DEI GENITORI O DI CHI NE ESERCITA LA PATRIA POTESTA’

 

Articolo IV.OGNI RICHIESTA DI PRIMA AMMISSIONE SARA’ VAGLIATA DAL CONSIGLIO DIRETTIVO IL QUALE DECIDE ALL’UNANIMITA’ SULL’ AMMISSIONE DEI NUOVI SOCI. IN CASO DI RIFIUTO DELLA DOMANDA DI AMMISSIONE. IL CONSIGLIO DIRETTIVO, NON E’ TENUTO A SPECIFICARE I MOTIVI ALL’INTERESSATO. ALL’ATTO DEL RILASCIO DELLA TESSERA SOCIALE IL RICHIEDENTE, CHE VERSI CONTESTUALMENTE LA QUOTA ASSOCIATIVA STABILITA INSINDACALMENTE  DAL CONSIGLIO DIRETTIVO, ACQUISTERA’ LA QUALIFICA DI SOCIO AD OGNI EFFETTO.

 

Articolo V.I SOCI SI DISTINGUONO IN : ORDINARI E SIMPATIZANTI. SONO CONSIDERATI SOCI ORDINARI SIA I PROPRIETARI DI CANI  SIA TUTTI COLORO CHE IN MODO ATTIVO INTENDONO SOSTENERE  CON IL PROPRIO APPORTO IL GRUPPO CINOFILo “LE ORMA DI JACK”. i SOCI  SIMPATIZZANTI SONO: FAMILIARI DEI SOCI ORDINARI; I LORO DOVERI NEI CONFRONTI DELL GRUPPO SONO GLI STESSI, E DIVERSA SOLO LA MISURA DELLA QUOTA ASSOCIATIVA . NON HANNO DIRITTO DI VOTO I SOCI CON ETA’ INFERIORE AI 18 ANNI.

TUTTI I SOCI DOVRANNO RISPETTARE IL SEGUENTE STATUTO E I REGOLAMENTI INTERNI DI OGNI GrUPPO DI LAVORO. i SUDETTI REGOLAMENTI VERRANNO REDATTI DAL  CONSIGLIO DIRETTIVO.

 

Articolo VI.L’ISCRIZIONE A SOCIO VALE PER L’ANNO IN CORSO. IL RINNOVO DOVRA’ AVVENIRE ENTRO IL MESE SUCCESSIVO AL TESSERAMENTO. IN CASO DI RITARDO , IL SOCIO DOVRA’ RIPRESENTARE DOMANDA DI AMMISSIONE E VERSARE L’INTERA QUOTA ANNUALE INDIPENDENTEMENTE DALLA DATA DI ACCETTAZIONE DELLa MEDESIMA.

 

Articolo VII.LA QUALIFICA DI SOCIO SI PERDE:

  1. PER DIMISSIONI VOLONTARIE PURCHE’ PRESENTATE A MEZZO LETTERA RACCOMANDATA DA INVIARE AL CONSIGLIO DIRETTIVO ALMENO 30 GIORNI PRIMA DELLA DATA INDICATA PE LA CeSSAZIONE DALLA QUALIFICA DI SOCIO.

  2. PER MANCATO RINNOVO DELLA TESSERA SOCIALE ENTRO I TERMINI ORDINARI DI CUI AL PRECEDENTE ART 7,  O PER MOROSITA’ NEL PAGAMENTO DELLA QUOTA ASSOCIATIVA.

  3.  PER ESPULSIONE PER COMPORTAMENTO NON DECOROSo NEI CONFRONTI DEI SOCI O DELLA COMUNITA’

  4. PER DECISIONI UNANIME DEL CONSIGLIO DIRETTIVO SENZA NECESSITA’ DI MOTIVAZIONE ESPRESSA

  5. L’ESPULSIONE SARA’ COMUNICATA AL SOCIO MEZZO LETTERA RACCOMANDATA AL DOMICILIO INDICATO NELLA RICHIESTA DI ISCRIZIONE E NON DOVRA’ ESSERE MOTIVTA. NESSUN RIMBORsO A QUALSIaSI TITOLO POTRA’ ESSERE RICHIESTO DALLA PERSONA DEFINITA NON DEISDERATA.

 

Articolo VIII.L’ESERCIZIO DEI DIRITTI SOCIALI SPETTA AI SOCI REGOLARMENTE ISCRITTI ED IN REGOLA CON IL VERSAMENTO DELLA QUOTA ASSOCIATIVA PER L’ANNO IN CORSO. SONO INVECE AMMESSI A VOTARE IN ASSEMBLEA SOLTANTO COLORO CHE RISULTANO SOCI DALL’ANNO PRECEDENTE. E’ COMPITO DI OGNI SOCIO IL TENERSI AGGIORNATO SULLE ATTIVITA’ E SULLE INIZIATIVE DEL GRUPPO NONCHE’ PARTECIPARE ATTIVAMENTE ALL’ORGANIZAZIONE DI MANIFESTAZIONI E MANUTEZIONE DELLE STRUTTURE.

 

Articolo IX.LE ENTITA’ DELLE QUOTE ASSOCIATIVE VENGONO STABILITE ALL’UNANIMITA’ DAL CONSIGLIO DIRETTIVO. LA QUOTA SOCIALE ANNUALMENTE VERSATA DAI SOCI A TITOLO CONTRIBUTO ASSOCIATIVO NON E’ RIVALUTABILE, NE’ RIMBOSABILE NE’TRASMISSIBILE A TERZI..

 

Articolo X.SONO ORGANI DELL’ ASSOCIAZIONE

  1. L’ASSEMBLEA DEI SOCI

  2. IL CONSIGLIO DIRETTIVO COMPOSTO DA 5 PERSONE

  3. IL PRESIDENTE

  4. IL COMITATO DEI PROBIVIRI, SE NOMINATO DALL’ ASSEMBLEA

  5. IL COLLEGIO SINDACALE SE NOMINATO DALL’ASSEMBLEA

  6. IL DIRETTORE TECNICO NOMINATO DAL DIRETTIVO.

 

Articolo XI.L’ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI e’ COMPOSTA DAI SOCI IN REGOLA CON IL VErSAMENTO DELLA QUOTA SOCIALE PER L ‘ANNO IN CORSO, CHE SIANO SOCI DELL’ANNO PRECEDENTE. TUTTI I SOCI ORDINARI hANNO DIRITTO A UN VOTO PIU’ DUE VOTI DI DELEGA, I SOCI SIMPATIZZANTI HANNO DIRITTO A UN SOLO VOTO. CIASCUN SOCIO PUO’ FARSI RAPPRESENTaRE IN ASSEMBLEA DA UN SOCIO ORDINARIO MEDIANTE DELEGA SCRITTA E FIRMATA. NON SONO AMMESSE PIU’ DI DUE DELEGHE PER PERSONA. LE DELEGHE DEBBONO VENIRE DEPOSITATE DAL SOCIO INTESTATARIO PRIMA CHE L ‘ASSEMBLEA ABBIA INIZIO. NON SONO AMMESSE CORREZIONI O CANCELLATURE SULLE DELEGHE E NON E’ CONSENTITO CHE UN SOCIO POSSA TRASFERIRE LE PROPRIE DELEGHE AD un altro.

 

Articolo XII.L’ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI E’ PREsiEDUTA DAL PRESIDENTE OPPURE, QUALORA QUESTI LO RICHIEDA, DA ALTRO SOCIO CHIAMATO DAI PRESENTI A PRESIEDERLA. IL PRESIDENTE DELL’ASSEMBLEA NOMINA UN SEGRETARIO TRA I PRESENTI. IL PRESIDENTE ED IL SEGRETARIO DOVRANNO, PRIMA CHE ABBIA INIZIO LA DISCUSSIONE DELL’ORDINE DEL GIORNO, VERIFICARE LA VALIDITA’ DELLE DELEGHE DEPOSITATE, NONCHE’ ESEGUIRE IL CONTROLLO DEI RISULTATI ELETTORALI. L’ASSEMBLEA GENERALE SI PRONUNCIA A MAGGIORNAZA SEMPLICE, IN CASO DI PARITA’ DI VOTI  IL SOCIO PIU’ ANZIANO DI TESSERAMENTO AVRA’ UN VOTO IN PIU’. L’ASSEMBLEA ELEGGE IL CONSIGLIO DIRETTIVO CHE RIMARRA’ IN CARICA PER TRE ANNI.

 

Articolo XIII.L’ASSEMBLE SI RIUNISCE, In VIA ORDINARIa, ALMENO UNa VOLTA L ‘ANNO PRESSO LA SEDE, CHE SARA’ DI VOLTA IN VOLTA DEFINITA DAL CONSIGLIO DIRETTIVO. LA CONVOCAZIONE VERRA’ EFFETUATA ENTRO IL MESE DI  APRILE PER L’APPROVAZIONE DEL BILANCIO CONSUNTIVO DELL ‘ANNATA PRECEDENTE E PER L’APPROVAZIONE DEL PROGRAMMA DELL’ANNATA IN CORSO. IN VIA STRAORDINARIA L’ASSEMBLEA PUO’ VENIRE CONVOCATa, ALLORCHE’ LO RITENGA NECESSARIO IL CONSIGLIO DIRETTIVO, OPPURE NE SIA STATA FATTA DOMNDA SCRITTA AL PRESIDENTE DA pARTE DEL COLLEGIO SINDACALE O DA ALMENO UN TERZO DEI SOCI AVENTE DIRITTO AL VOTO. LA CONVOCAZIONE E’ COMUNICATa DAL PRESIDENTE MEDIANTE AFFISsIONE NEI LOCALI DELLA SEDE ALMENO 20 GIORNI PRIMA DI QUELLO FISSATO PER LA CONVOCAZIONE. NELLA COMUNICAZIONE DEVONO ESSERE INDICATI LA DATA, LA LOCALITA’, E L’ORA DELLA RIUNIONE, NONCHE’ L’ORDINE DEL GIORNO DA TRATTARE. L’ASSEMBLEA RISULTERA’ VALIDA IN PRIMA CONVOCAZIONE ALLORCHE’ SARANNO PRESENTI, DI PERSONA O PER DELEGA, ALMENO LA META’ PIu’ UNO DEI SOCI AVENTI DIRITTO DI VOTO. TRASCORSA UN’ORA  DALL’ORARIO INDICATO NELL’INVITO, L’ASSEMBLEA SARA’ VALIDA IN SECONDA CONVOCAZIONE QUALUNQUE SIA IL NUMERO DEI SOCI PRESENTI

  1. I COMPITI SPETTANTI ALL’ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI SONO I SEGUENTI:STESURA DEL PROGRAMMA GENERALE DELL’ASSOCIAZIONE;

  2. ELEZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

  3. APPROVARE I RENDICONTI FINANZIARI PREVENTIVI O CONSUNTIVI

  4. APPROVARE EVNTUALI MODIFICHE ALLO STATUTO SOCIALE

  5. DISCUSSIONE SU OGNI ARGOMENTO ISCRITTO ALL’ORDINE DEL GIORNO CHE NON SI DI COMPETENZA DI ALTRO ORGANO SOCIALE.

 

Articolo XIV.IL CONSIGLIO DIRETTIVO HA LO SCOPO DI ATTUARE I FINI STATUTARI IN ARMONIA CON LE DELIBERAZIONI DELL’ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI. I MEMBRI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DURANO IN CARICA TRE ANNI E POSSONO VENIRE RIELETTI. QUALORA DURANTE IL TRIENNIO DI CARICA VENISSE A MANCARE PER QUALSIESI MOTIVO UNO O PIU’ CONSIGLIERI, QUESTI VERRANNO SoSTITUITI MEDIANTE VOTAZIONE NEL CORSO DELLA SUCCESSIVA ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI, ED I NUOVI MEMBRI COSI ELETTI ENTRERANNO A LORO VOLTA IN CARICA E VI RIMARRANNO FINO A QUANDO VI SAREBBERO RIMASTI  COLORO CHE ESSI hANNO SOSTITUITO. SE VENISSE A MANCARE PIU’ DELLA META’ DEI CONSIGLIERI L’INTERO CONSIGLIO SI INTENDERA’ DECADUTO E I MEMBRI RIMASTI IN CARICA PROVVEDERANNO ENTRO DUE MESI DA TALE STATO DI FATTO ALLA CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA  GENERALE DEI SOCI  PER LE ELEZIONI DEL CONSIGLIO. IL CONSIGLIO DIRETTIVO E’ RESPONSABILE DELL’ AMMINISTRAZIONE SOCIALE, APPROVA E SOTTOPONE ALL’ASSEMBLEA I RENDICONTI MORALI E FINANZIARI, DECIDE SULLE DOMANDE DI AMMISSIONI DI NUOVI SOCI , INDICE  E PATROCINIA  TUTTE LE MANIFESTAZIONI INERENTI AL GRUPPO. IL CONSIGLIO NOMINA E ASSEGNA LE CARICHE DEI PROPRI MEMBRI

( PRESIDENTE, VICEPRESIDENTE, TESORIERE, SEGRETARIO, DIRETTORE TECNICO).

 

Articolo XV.IL CONSIGLIO DIRETTIVO SI RIUNISCE IN VIA ORDINARIA ALMENO UNA VOLTA ALL’ANNO ENTRO IL 30 NOVEMBRE, PER LA DETERMINAZIONE DELLE QUOTE SOCIALI  PER L’ANNO SUCCESSIVO ED IN VIA STRAORDINARIA QUANDO LO RITENGONO OPPORTUNO IL PRESIDENTE O LA MAGGIORANZA DEI CONSIGLIERI OPPURE IL COLLEGIO DEI SINDACI, SE NOMINATO. GLI AVVISI DI CONVOCAZIONE VERRANNO DIRAMATI, SU RICHIESTA DEL PRESIDENTE, ALMENO SETTE GIORNI PRIMA DI OGNI SEDUTA; NON SONO AMMESSE DELEGHE. IL CONSIGLIO E’ PRESIEDUTO DAL PRESIDENTE O, IN SUA ASSENZA, DAL VICEPRESIDENTE; OPPURE QUALORA ANCHE QUEST’ULTIMO MANCASSE, DAL CONSIGLIERE PIU’ ANZIANO DI ETA’. LE RIUNIONI SONO VALIDE QUANDO E’ PRESENTE LA MAGGIORANZA ASSOLUTA DEI PRESENTI; IN CASO DI PARITA’ PREVALE IL VOTO DI CHI PRESIEDE.

I  COMPONENTI DEL CONSIGLIO CHE NON INTERVERRANNO, SENZA GIUSTIFICATO MOTIVO, A TRE RIUNIONI CONSECUTIVE, SARANNO DICHIARATI  DECADUTI  DALLA CARICA.

 

Articolo XVI.IL PRESIDENTE HA LA RAPPRESENTANZA LEGALE DELL’ASSOCIAZIONE SIA NEI RAPPORTI INTERNI CHE IN QUELLI ESTERNI; VIGILA E CURA  CHE SIANO ATTUATE LE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO E DELL’ASSEMBLEA; PROVVEDE A QUANTO SI ADDICA  ALL’OSSERVANZA DELLE DISPOSIZIONI STATUTARIE   O ALLA DISCIPLINA SOCIALE. IN CASO DI URGENZA PUO’ AGIRE CON I POTERI DEL CONSIGLIO; LE SUE DELIBERAZIONI COSI’ ADOTTATE DOVRANNO TUTTAVIA  ESSERE SOTTOPOSTE ALL’APPROVAZIONE DI QUEST’ ULTIMO NELLA PRIMA RIUNIONE. IN CASO DI ASSENZA O DI IMPEDIMENTO IL PRESIDENTE E’ SOSTITUITO DAL VICEPRESIDENTE . IN CASO DI SUE DIMISSIONI SPETTA AL CONSIGLIO DI DISPORRE LA NOMINA DI UN NUOVO PRESIDENTE NELLA PRIMA RIUNIONE.

 

Articolo XVII.IL VICEPRESIDENTE  SOSTITUISCE IL PRESIDENTE, CON TUTTI I POTERI E LE FACOLTA’ ALLO STESSO CONFERITI , NEI CASI DI ASSENZA O DI IMPEDIMENTO DI QUEST’ULTIMO, ASSUME IL DIRITTO ALLA PRESIDENZA QUALORA QUESTA PER QUALUNQUE MOTIVO SI RITENGA VAGANTE IN ATTESA CHE UNA NUOVA RIUNIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO PROVVEDA ALLA NOMINA DEL NUOVO PRESIDENTE.

 

Articolo XVIII.IL SEGRETARIO ASSISTE E COADIUVA IL CONSIGLIO DIRETTIVO E DA ESECUZIONE ALLE DELIBERE DELLO STESSO, PROVVEDE ALLE CONVOCAZIONE PER LE ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI E PER LE RIUNIONI DEI CONSIGLIERI, NONCHE’ ALLA STESURA  DEI RELATIVI VERBALI, CURA LA TENUTA DELLO SCHEDARIO DEI SOCI E LA COMPILAZIONE E L’INVIO DELLE TESSERE, AGGIORNA  L’ARCHIVIO E SI OCCUPA DELLA CORRISPONDENZA ORDINARIA.

 

Articolo XIX.IL TESORIERE PROVVEDE ALLE ESAZIONE DELLE QUOTE SOCIALI E DEGLI ALTRI EVENTUALI  INTROITI, EFFETTUA I PAGAMENTI AUTORIZATI DAL CONSIGLIO DIRETTIVO,RACCOGLIE E CONSERVA TUTTI I GIUSTIFICATIVI DI CASSA, COMPILA ALLA FINE DI OGNI ANNO IL RENDICONTO DELLA GESTIONE. EGLI CUSTODISCE I FONDI DEL GRUPPO E NE RISPONDE DI FRONTE AL CONSIGLIO ED AI SOCI, REDIGE OGNI ANNO IL BILANCIO CONSUNTIVO IN FORMA DI RENDICONTO ECONOMICO-FINANZIARIO, ED E’ TENUTO IN QUALSIASI MOMENTO A PRESENTARE I CONTI AI CONSIGLIERI OD AI SINDACI, SE NOMINATI, PER UNA EVENTUALE VERIFICA.

LE CARICHE DI SEGRETARIO E TESORIERE POSSONO ESSERE ASSUNTE, SU DELIBERA DEL CONSIGLIO, DA UN’UNICA PERSONA.

 

Articolo XX.QUALORA VENGA ELETTO DALL’ASSEMBLEA DEI SOCI (O, PER LA PRIMA VOLTA, NELL’ATTO COSTITUTIVO DAI SOCI FONDATORI), AL COLLEGIO SINDACALE SPETTA LA SORVEGLIANZA AMMINISTRATIVA E CONTABILE; ESSO E’ COSTITUITO DA TRE MEMBRI, ELETTI DALL’ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI. ESSI DURANO IN CARICA TRE ANNI E POSSONO VENIRE RIELETTI. L’ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI PROVVEDERA’ ANCHE ALLA NOMINA DI UN SINDACO SUPPLENTE. I SINDACI HANNO LA FACOLTA’ DI PARTECIPARE ALLE RIUNIONI DEL CONSIGLIO ALLE QUALI DEBBONO ESSERE INVITATI.

 

Articolo XXI.IL DIRETTORE TECNICO DEVE ESSERE PERSONA DI PROVATA CAPACITA’ NELL’ADDESTRAMENTO SPORTIVO DEL CANE E COSTITUIRA’ TITOLO PREFERENZIALE L’AVER PARTECIPATO CON SODDISFACENTI RISULTATI A PROVE DI LAVORO. IL DIRETTORE TECNICO HA IL COMPITO DI COORDINARE L’ADDESTRAMENTO SUI VARI CAMPI DI LAVORO, DI PROVVEDERE ALLA PREPARAZIONE DEI SOCI CHE VORRANNO SOSTENERE GLI ESAMI DA TRACCIATORE DI PISTA, FIGURANTE, ADDESTRATORE. TUTTE LE DELIBERE DEL DIRETTORE TECNICO, PRIMA DI DIVENTARE OPERATIVE DOVRANNO ESSERE RATIFICATE DAL CONSIGLIO DIRETTIVO. IL DIRETTORE TECNICO DURA IN CARICA CIRCA TRE ANNI E PUO’ ESSERE RIELETTO.

 

Articolo XXII.IL PATRIMONIO DEL GRUPPO E’ COSTITUITO DA:

  1. BENI MOBILI ED IMMOBILI, che diverranno proprieta’ dell’associazione

  2. SOMME ACCANTONATE

  3. QUALSIASI ALTRO BENE CHE GLI SIA PERVENUTO A TITOLO LEGGITTIMO.

 

LE ENTRATE DEL GRUPPO SONO COSTITUITE DA:

  1. QUOTE ASSOCIATIVE ANNUALI e dai contributi degli associati

  2. EVENTUALI CONTRIBUTI CONCESSI DA ENTI O PERSONE E OGNI ALTRO PROVENTO PERVENUTO A QUALSIASI TITOLO.

  3. da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di rendiconto

  4. dai versamenti aggiuntivi effettuati dagli associati  o tesserati della organizzazione nazionale di appartenenzain relazione alle varie attività sociali o complementari

  5. da proventi derivati da attività commerciali collaterali

 

LE RISORSE DEL GRUPPO POSSONO ESSERE DESTINATE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER IL CONSEGUIMENTO DEI FINI STATUARI. GLI EVENTUALI UTILI O AVANZI DI GESTIONE, COSI’ COME I FONDI, RISERVE DI OGNI SPECIE E IL CAPITALE PROPRIO, DERIVANTI DALL’ESECIZIO DELL’ATTIVITA’ STATUARIA, NON POTRANNO ESSERE IN ALCUN MODO DISTRIBUITI, ANCHE INDIRETTAMENTE, TRA I SOCI, FATTA SALVA LA POSSIBILITA’ DI DEVOLUZIONE O DISTRIBUZIONE DEGLI STESSI IMPOSTA DALLA LEGGE.

 

Articolo XXIII.l’esercizio finanziario va dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno e delle sue risultanze sono responsabili i consiglieri in carica.

 

Articolo XXIV.qualsiasi socio, anche se riveste cariche in seno al gruppo e’ tenuto ad osservare le norme del presente statuto, le disposizioni dell’assemblea e del consiglio, le regole del buon costume e dell’onore sportivo. il socio che trasgredisce a tali obbligo o comunque con il suo comportamento venga ad arrecare danno morale o materiale al gruppo e’ passibile di sanzioni disciplinari che vengono deliberate dal consiglio direttivo o, se nominato dall’assemblea, dal colleggio dei probiviri. questo e’ formato da tre membri effettivi e da due supplenti, eletti dall’assemblea generale dei soci fra coloro che non ricoprono gia’ la carica di consigliere. uno dei membri effettivi sara’ sempre un competente in materia giuridica. in caso di dimissioni di uno di membri effettivi del colleggio dei probiviri, questo verra’ sostituito dal supplente sino alla prima riunione dell’assemblea, che provvedera’ alla nomina definitiva.

 

 

Articolo XXV.tutte le cariche sono a titolo gratuito

 

Articolo XXVI.il presente statuto sociale, dopo l’avvenuta approvazione da parte dell’asssemblea generale dei soci, entra in vigore con effetto immediato. qualsiasi successiva modifica non potra’ essere presentata all’assemblea generale dei soci che dal consiglio direttivo oppure da almeno un terzo dei soci aventi diritto al voto. in quest’ultimo caso la richiesta dovra’ venire formulata per iscritto ed indirizzata  al presidente, avendo in calce  la firma autografata di tutti i soci proponenti. le deliberazioni relative a modifiche statuarie dovranno essere adottate per votazione da un’ assemblea generale cui sia presente o rappresentata per delega almeno la meta’ piu’ uno dei soci aventi diritto di voto.

 

Articolo XXVII.per quanto non e’ previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme vigenti di legge ed ai principi generali del diritto.

 

Articolo XXVIII.lo scioglimento dell’associazione puo’ essere deciso esclusivamente nell’ambito dell’assemblea generale dei soci riunita in sessione straordinaria; tale assemblea, legalmente costituita, potra’ decidere lo scioglimento del gruppo ed assegnare i compiti specifici per l’esecuzione dello stesso. la stessa assemblea, sentiti gli organi di controllo eventualmente previsti dalla legge, dovra’ decidere sulla devoluzione del patrimonio sociale, che sara’ destinato esclusivamente a favore di associazioni con finalita’ analoghe, o a fini di pubblica utilita’, salvo diversa devoluzione imposta dalla legge.

 

tutte le controversie derivanti dall’atto, comprese quelle relATIVE ALLA SUA VALIDITA’, INTERPRETAZIONE, ESECUZIONE E RISOLUZIONE, SARANNO RISOLTE, INDIPENDENTEMENTE DAL NUMERO DELLE PARTI, DA UN COLLEGIO DI TRE ARBITRI, UNO DEI QUALI CON FUNZIONI DI PRESEIDENTE, NOMINATI DIRETTAMENTE DALLA CAMERA ARBITRALE, IL CUI REGOLAMENTO LE PARTI DICHIaRANO DI CONoSCERE ED ACCETTARE INTEGRALMENTE. GLI ARBITRI PROCEDERANNO IN VIA RITUALE E SECONDO DIRITTO. 

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